Notte infinita
Ha un senso, quando si giunge alla sera della
propria vita, ripercorrerne le tappe e indagarne il significato, il valore?
Ha un senso chiedersi se quanto abbiamo compiuto é servito a qualcosa,
é riuscito a cogliere la luce abbagliante ma fuggente di un raggio
di sole, oppure ci siamo sperduti, irrimediabilmente, in un abisso di
oscurità?
Sono le domande che si pone, e alle quali cerca di rispondere nello spazio
rapido ma eterno di una breve notte infinita, un uomo in compagnia di
un magico interlocutore: Sirio, un pescatore che è anche un vecchio
saggio, un poeta, un filosofo.
Un libro di altissima poesia, pagine incantate e ricche di magia, un libro
percorso e attraversato da citazioni di grandi autori - antichi e moderni
- che guidano tutti noi alla scoperta (o alla riscoperta) di quelle verità
semplici ma assolute che non sempre, per fretta, per distrazione, per
sciatteria, siamo capaci di cogliere. Infatti, che senso ha girare il
mondo se non siamo in grado di riconoscere la bellezza di un filo d'erba
che spunta vicino alla soglia della porta della nostra casa?
Un racconto indimenticabile nel quale viene stupendamente rappresentata
la contrapposizione tra la dimensione reale della vita di tutti i giorni
e una diversa condizione nella quale é possibile ritrovare antichi
valori perduti. Quei valori che ci ammoniscono a ricordare che "nella
vita ci sono giorni pieni di vento e di rabbia, ci sono giorni pieni di
pioggia e pieni di dolore, ci sono giorni pieni di lacrime; ma poi ci
sono giorni pieni d'amore che danno il coraggio di andare avanti per tutti
gli altri giorni.
Romano Battaglia
"Notte infinita"
Ed. Rizzoli
Prima edizione: aprile 1989
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