Il silenzio del cielo

"Un racconto incantato per ritrovare i valori
dell'uomo, della natura, della vita."
"Ognuno ha un paese nell'anima.
E' il luogo dove siamo stati più tempo.
E' il paese dove abbiamo trascorso l'infanzia, dove abbiamo giocato, dove
abbiamo imparato la vita."
E' una notte d' agosto, la notte
di San Lorenzo, e il cielo é una pioggia di stelle.
Sirio, il vecchio pescatore filosofo, ispiratore di molte opere si Roamno
Battaglia, narra, per la prima volta, un episodio legato all'adolescenza
che racchiude il segreto della sua vita.
Seduto su un antico muretto di pietra nella piazza del paese, Sirio
dà voce al silenzio del cielo.
Sette ragazzi della pianura scoprono un mondo incantato vicino al mare:
la grande pineta dove vivono allo stato selvaggio creature straordinarie.
Ed ecco il matto, il cavallo bianco, gli uccelli, gli scoiattoli e altri
animali. Crescono nella serenità verde del bosco e imparano a
capire i valori della natura e dell'esistenza e ad ascoltare il loro
linguagigo cifrato.
Un giorno, improvvisamente la pineta s'incendia e le fiamme la divorano.
I sette ragazzi della pianura assistono impotenti e disperati alla tragedia.
Che ne é stato del matto con il suo cane, del cavallo bianco
e di tutti gli altri animali del bosco?
La malvagità ha sconfitto la magia e l'incanto di quel mondo?
Ma é un cielo di stelle cadenti, con il suo silenzio, ad avere
l'ultima parola sulle vicende umane.
Romano Battaglia
"Il silenzio del cielo"
Ed. Rizzoli
Prima edizione: aprile 1999
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