• Oltre l'amore

    Oltre amoreE' una notte d'estate. Sono seduto ai piedi della quercia secolare dietro alla mia casa. Ci sto spesso quando il cielo è chiaro e si possono vedere le stelle.
    E' un'abitudine che conservo da anni. Sono convinto che gli alberi hanno il potere magnetico di influenzare la mente umana e di far ricordare eventi lontani nel tempo e dimenticati.
    Ho sempre avuto una venerazione particolare per i loro fusti,i rami, le foglie. Da ragazzo mi fermavo a guardare un pioppo che aveva la forma di una grande mano, con un ramo più lungo, puntato come un dito a indicare il cielo.Tutti coloro che passavano da quelle parti non potevano fare a meno di guardare in alto e così scoprivano che il cielo, con le sue nubi,le piogge, l'arcobaleno, le stelle e il sole, è lo spettacolo più bello del creato.
    Stanotte c'è la luna piena, Illumina le pinete e la spiaggia. E' la mia protettrice. Quando nacqui, in una notte di luglio, splendeva alta nel cielo proprio come stasera. Sento il suo influsso, la sua magia.
    Il caldo è soffocante in questa notte d'agosto, la voce del mare mi porta un'eco lontana. Intorno c'è aria di attesa ,tutto è fermo. La luna rischiara il paesaggio di una luce tenue e misteriosa.
    Attorno alla mia abitazione sento il profumo dei pini e quello aspro dei mirti e delle tamerici. Le imposte delle finestre con la brezza leggera si muovono, le vecchie porte sbattono. Fra i rami della quercia, sotto cui sono seduto, dormono gli uccelli.
    Provo tenerezza per tutto ciò che palpita intorno a me, il ricordo dei miei genitori aleggia in ogni angolo.
    Nell'aria avverto qualcosa di insolito, mi sembra di sentire voci lontane. Accade soltanto quando c'è l'alta marea e il vento passa fra i pini.
    La luna è davanti a me, inonda il cielo con la sua luce, la sento vicina. E' strana nei confronti degli esseri umani, della terra , degli animali, della natura. A volte sembra addirittura incomprensibile per la sua freddezza nel cielo, altre volte è commovente per gli slanci di generosità con la sua luce che illumina le notti.
    Inseparabile compagna della terra, è il corpo celeste più vicino a noi e proprio per questo molto visibile anche se, non avendo una fonte energetica interna, risplende solo per via della luce solare riflessa dalla sua superficie. Un altro mistero che interessa la luna è legato al suo 'lato oscuro'. Infatti orbita attorno alla terra mostrandoci sempre e solo una delle due facce. L'altra, non è mai visibile. Si è sempre pensato, come nelle avventure a fumetti di un tempo, che nella parte segreta, tra le rocce e le valli del lato oscuro, potessero trovarsi una vera e propria colonia extraterrestre. Una possibilità remota che qualcuno crede ancora reale.
    Nella mia mente intraprendo un viaggio senza fine che mi porta in paesi lontani, dove ancora batte il cuore antico di civiltà sepolte. Ricordo libri dove è scritta la storia del mondo, rivedo luoghi che avevo dimenticato.Mi rendo conto, nel silenzio che mi avvolge in queste ore della notte, che un lembo di cielo scende fino a me. Giunge dai grandi spazi o forse proprio dalla luna . Viene da epoche remote dove le voci sono cessate da tempo.
    L'esistenza è piena di silenzi,di sguardi e di scoperte, di riflessioni e d'amore. Bisogna rivolgere gli occhi al cielo con tutte le sue stelle per capire che la vita è una realtà che va vissuta appieno perché è un'occasione unica , irripetibile.

    Di fronte a un panorama così vario che, come per incanto, mi appare penso che la vita sia più complessa di quanto la immaginiamo: niente finisce, ogni verità rivive nel tempo che scorre.
    Stasera, le mie riflessioni sparse come le stelle dell'Orsa si accavallano, perciò si dovrebbe sempre cercare e ascoltare perché anche dietro al canto dei grilli ci può essere qualcuno che chiede la nostra attenzione.
    Spesso trascuriamo i valori presenti immaginando soltanto un domani diverso che forse non arriverà mai. Lasciamo passare il tempo nella convinzione che i nostri desideri diventino realtà, dimenticando che gli attimi che viviamo sono la verità del nostro presente.
    Una volta mi raccontarono di un uomo che cercava il suo amore perduto fra le pieghe della vita dove si annida la polvere del tempo. " Ti cercherò per sempre- diceva-al di là di quel ponte che varcasti l'ultima volta.Ti cercherò anche fra mille anni. Sono sicuro che ti ritroverò sulla riva del fiume".
    Un vero amore non può morire perché è come il fiore delle grandi altitudini che sboccia anche fra il gelo delle nevi. Quell'uomo voleva dire: "Aspettami sempre ed io ritornerò. Aspettami sempre, fra i venti e le maree, di notte e di giorno, ogni volta che si alza il vento e la luna tramonta. Aspettami, non stancarti mai di aspettarmi ".

    Romano Battaglia
    "Oltre l'amore"
    Ed. Rizzoli
    Prima edizione: Febbraio 2010

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  • Foglie

    FoglieSecondo un’antica tradizione tibetana, per purificare il nostro spirito e ritrovare l’equilibrio perduto dobbiamo camminare in solitudine per tre giorni di seguito nel bosco, osservando e ascoltando con attenzione ciò che avviene intorno a noi. Venni a conoscenza di questa pratica durante l’incontro con un eremita delle grandi altitudini che viveva sull’Himalaya, alle pendici della montagna di Dio.
    «Ogni passo che si muove su questa terra» spiegò l’uomo «dovrebbe essere una preghiera. Il tuo cuore, ogni cuore, ha in sé il potere di un’anima pura, che crescerà come fanno gli alberi se ti abbandonerai completamente a questa esperienza.
    La vita è un bosco senza confini: devi comprenderla e respirarla.»
    Il vecchio eremita disse che il bosco è un continuo fruscio di desideri legati al cielo: qualcuno, rimasto per anni impigliato tra i rami e le foglie, può essere esaudito durante il cammino. Nell’attraversare il bosco compiamo un viaggio dentro di noi. Un percorso che, con i suoi vicoli ciechi, le deviazioni improvvise e gli imprevisti, ci rivela un mistero. Foglie è la storia di questo mistero.

    Romano Battaglia
    "Foglie"
    Ed. Rizzoli
    Prima edizione: Marzo 2009

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  • Incanto

    IncantoMariarosa, una giovane donna, creatura fragile, profondamente depressa, cerca conforto alle sue sofferenze ritirandosi a pregare in una chiesa. All'uscita le viene incontro un cane. Sembra invitarla a seguirlo e la conduce a un casolare isolato in aperta campagna, in mezzo al grano.
    Qui vive un anziano contadino che accoglie la donna, l'ascolta e trascorre con lei una giornata. Nei gesti e nelle parole dell'uomo, a suo modo poeta e filosofo ancora capace di assaporare le piccole autentiche gioie quotidiane, la giovane trova la strada per riconcigliarsi con l'esistenza e riconquistare la serenità.
    Ma quando il giorno dopo torna alla casa del suo ospite per ringraziarlo, non trova più nulla. Ciò che la donna ha vissuto è stato un incanto, che le ha mostrato nel contadino un riflesso dei propri sogni e desideri, una magia che le ha permesso di rinascere a una vita piena e ricca di senso riscoprendo un mondo che credeva perduto.
    Romano Battaglia torna a parlare al cuore dei letori con un libro che dimostra come quella forza invisibile, che può cambiare la vita, sia a portata di mano, purché si sia disposti ad accoglierla.

    Romano Battaglia
    "Incanto"
    Ed. Rizzoli
    Prima edizione: Febbraio 2008

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  • Sabbia

    SabbiaLa sabbia del mare della Versilia, quella del deserto e una storia d'amore il cui destino era già scritto nelle pitture preistoriche del Sahara.
    Fabio Albeni, il protagonista, durante una passeggiata sulla riva del mare, la racconta all'autore.
    Lei, Eleonora, è una giovane insegnante di storia dell'arte, vive a Venezia. Un giorno svanisce nel nulla dopo aver scritto una lettera di addio all'uomo che ama.
    Fabio la cerca ovunque, una notte gli appare nel sogno intenta ad ammirare in una grotta le figure di due antilopi, poi la vede al capezzale di un ragazzo malato, infine scompare in una tempesta di sabbia. Guidato da questi pochi segni premonitori, consultati libri e carte geografiche, decide di partire per un lungo viaggio, fra le dune e il vento del deserto. Giunge nel territorio del sogno, fra le pitture preistoriche vede veramente le due antilopi e trova un antico monastero trasformato in ospedale, dove vengono accolti i malati di Aids poveri e soli. Anche Eleonora deve trovarsi in quel luogo dei destinati al paradiso, dove le due antilopi, dopo tanto tempo, si erano ricongiunte.

    Romano Battaglia
    "Sabbia"
    Ed. Rizzoli
    Prima edizione: Maggio 2007

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  • Come si fa

    Come si faUn libro fuori collana uscito nel novembre 2006. Una novità inaspettata che travolge per il suo umorismo e la sua originalità.
    Un'opera unica da tenere sul comodino per addormentarsi sorridendo.

    I miei lettori rimarranno un po' meravigliati nel leggere questo trattato così diverso dai miei libri ispirati ai sentimenti, alla poesia, alla natura. È stato un caso: una scoperta fatta nella soffitta di una vecchia casa in vendita. In uno scaffale ho trovato un manoscritto ingiallito. La copertina riportava il titolo COME SI FA Guida pratica al viver moderno... dell'illustre e geniale inventore Rolano Gattabani da Pietrasanta. Il testo iniziava così: "Questo prezioso volume è dedicato a tutti coloro che nella vita sono desiosi di ben figurare in qualsivoglia occasione... I numerosi metodi, atti a rendere meno difficoltosa la vita, sono a completa disposizione dei lettori". Mi sembrò un contraltare spiritoso e umoristico ai moderni e affettati insegnamenti che giornali e riviste propongono per migliorare la vita, e decisi di sottoporre il plico all'editore. Venni a sapere che il Gattabani era nato da nobile famiglia fiorentina, ed era vissuto tra il 1880 e il 1950. Giovinetto si trasferì nell'Oklahoma al seguito del padre perito minerario e subito dimostrò spiccate doti di inventore e ricercatore. Frequentò la facoltà di ingegneria di Little Rock e la pubblicazione di un trattato sul volo degli uccelli, già iniziato da Leonardo Da Vinci, gli fruttò la docenza presso l'Università di Wapakoneta. Si dedicò allo studio di apparecchiature per il miglioramento del vivere umano e fu un grande precursore di quell'epoca pionieristica che ha portato alle più moderne attuazioni di oggi. Dopo l'ultima guerra mondiale, tornò in Italia e insegnò alla facoltà delle invenzioni di San Sepolcro. Tenne conferenze in tutte le parti del mondo ed ebbe ambiti riconoscimenti per la sua poliedrica attività. Quasi settantenne partì con una spedizione canadese e scomparve misteriosamente nei Mari del Nord durante gli esperimenti per la trasformazione degli iceberg in acqua potabile. Il manoscritto mi fu gentilmente concesso dalla famiglia affinchè l'opera dell'illustre scienziato venisse conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

    Romano Battaglia
    "Come si fa"
    Ed. Rizzoli
    Prima edizione: Ottobre 2006

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  • Com'è dolce sapere che esisti
    Com'è dolce sapere che esistiDopo molti anni dall'abbandono, l'autore ritorna alla casa paterna mentre nei campi il vento fa ondeggiare le spighe di grano e dai pioppi cadono lentamente i fiocchi di lanugine, come neve di primavera. Nella casa gli oggetti, le stanze, i silenzi lo conducono in un viaggio a ritroso nel tempo attraverso paesaggi e persone con le loro storie e i loro sguardi. Nel pomeriggio, la madre era solita invitare le amiche che rimanevano a parlare per lunghe ore narrando fatti accaduti nella terra di Versilia. I racconti avevano quasi sempre come protagoniste figure femminili da cui prendono vita i ricordi e rivivono creature indimenticabili che l'autore ha talvolta già descritto nei suoi libri. Ogni donna si racconta con un filo di voce e introduce il lettore in un universo carico di mistero: sono creature che hanno la capacità di donarsi e amare in silenzio senza chiedere niente in cambio. Donne coraggiose, determinate, forti di una grande fede in Dio, in se stesse, nei veri valori della vita. In ciascuna si può ritrovare l'amica, la sorella, la moglie, la madre e in loro rifugiarsi, identificarsi, per sentire che non si è soli quando tutto sembra perduto. Ogni volta che siamo stanchi e sfiduciati è dolce sapere che queste creature esistono, per sostenerci, per aiutarci in silenzio a cancellare i lividi dall'anima. L'amore e l'energia che sanno trasmettere valgono mille soli, mille lune, mille stelle. Attraverso i ricordi suscitati dal ritorno alla casa paterna, emerge la donna in tutta la sua completezza, nella sua armonia, nel suo equilibrio, nella sua risolutezza e anche nella sua fragilità che sa trasformarsi in forza granitica se qualcuno la chiama, se ha bisogno di lei. L'autore ha composto un canto d'amore, accompagnato dalle più belle poesie del mondo, dedicato a donne lontane dalla folla, dal successo, anonime, esemplari e piene di luce.

    Romano Battaglia
    "Com'è dolce sapere che esisti"
    Ed. Rizzoli
    Prima edizione: Maggio 2006

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  • Silenzio
    Silenzio
    Romano Battaglia
    "Silenzio"
    Ed. Rizzoli
    Prima edizione: Maggio 2005